Colpi di stato, Elites, Voto informato

by on August 6, 2012

 

Donna Elite - Museo lunare La città e il Demonio

COME SEMPRE LE ELITE VEGLIANO SUL NOSTRO BENESSERE

Elfo 

Curaro ci invia

Curaro. Chi sono i golpisti?

Cominciare da Leone? O dall’egemonia culturale della sinistra? Perché non da chi sono? Chi sono costoro ? Questi elevatissimi cervelli che hanno tramato, che non riusciremo certo a portare in tribunale. Chi sono queste supreme menti?

Lo ripeto! Sono ( a mio avviso) gli elevatissimi cervelli della laicità culturale. Quella che arriva direttamente dallo scomparso partito d’azione. Proprio loro! Proprio quelli eternamente citati con rimpianto. I Vati, le gemme, i profeti, i saggi della Nostra Repubblica Nata Dalla Resistenza, la cultura della resistenza evolutasi nella spiritualmente aristocratica consorteria di radical Chic.

Un vivaio non certo percentualmente elevato di numero quello dei militi della Resistenza! Un numero non certo percentualmente elevato se paragonato alla popolazione italiana. Non elevato  anche ammettendo i numeri certificati dalla Vulgata Resistenziale e che comunque, forse, non sono numeri reali. Un numero che comprendeva comunisti, socialisti, democristiani, liberali, generici badoliani (così li chiama il partigiano Jonni ) militari sbandati, militari in fuga, militari convinti e, all’interno di questa massa, IL TESORO, LE GEMME, L’ELITE DI SINISTRA NON COMUNISTA E NON POPOLARE, L’ESTREMO PRODOTTO DELLA FEROCE SELEZIONE NATURALE, DARWINIANA, I CERVELLI, GLI ETICI, GLI ESTREMI SUPERIORI, I LIMITI che, Santo Cielo!, NUTRIVA UNA GIUSTA DIFFIDENZA CONTRO TUTTO QUEL POPOLO IMPREPARATO, INCOLTO, VOLGARE, FANATICO, CONSERVATORE, IGNORANTE PAPALINO, STALININO, LINININO, CANINO, BRUTTO, PUZZOLENTE, VOLGARE, SUPERSTIZIOSO, FANATICO CHE LI CIRCONDAVA e che doveva essere intelligentemente ed eticamente pilotato nella grande avventura di formazione della nuova Italia democratica. Un popolo che, però, puntualmente, alla prima elezione non seppe capire, non seppe vedere che, in mezzo alla massa di partiti e candidati amorfi, ignoranti, irresponsabili, rozzi, c’erano loro! Le Menti! I Celesti! I Saggi, i Colti e le guide spirituali e morali.

Insomma questo popolo confuso andava anche guidato nel votare? E se anche questo non bastava bisognava pur rimediare alla loro insipienza dopo il voto! Con calma, con gli anni ma inflessibili come dei padri etici e responsabili.

Ed ecco che siamo giunti al punto. Siamo giunti a quella istruzione, a quella saggezza a cui doveva arrivare il popolo confuso per pervenire infine a quel VOTO INFORMATO che tutti dovrebbero praticare, che tutti dovrebbero volere affinché vengano finalmente votati i veri saggi, gli unici saggi, i frutti più alti dell’evoluzione, i frutti più etici dell’evoluzione.

Su questo benedetto voto informato presenterò un brano del mio amico filosofo, ma intanto godetevi non il solito comico del nostro sciocco elfo ma questo robusto e popolare canto trionfale dalla Aida

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