Aiuto!!! Arriva la SOCIETA’ CIVILE!!! quarta puntata

by on September 29, 2012

 Nella testa del'E'LITE e della SOCIeTA'  CIVILE - Immaginazione al porre -

Nella testa del'E'LITE e della SOCIeTA' CIVILE - Immaginazione al porre - Galleria splendori della SOCIETA' CIVILE

MAMMA MIA LA SOCIETÀ CIVILE – L’ingresso e la permanenza nell’Euro – Vati e Soloni (quinta puntata)

E Sia! Che cosa? Ma l’’accento su Berlusconi naturalmente! Un Berlusconi che comunque fa notare quanto la nostra situazione sia tragica.  Perchè? Perchè non si può svalutare, perché non si può stampare banconote. Importante? No, naturalmente! NON abbiamo più quelle armi ma

ABBIAMO L’E'LITE  e la SOCIETA’ CIVILE!

ABBIAMO L’E'LITE  e la SOCIETA’ CIVILE!

ABBIAMO L’E'LITE  e la SOCIETA’ CIVILE!

ABBIAMO L’E'LITE  e la SOCIETA’ CIVILE!

Una società civile che più civile non  si può!

Si può?  No! Non si può!

Una società civile che più civile non  si può!

Si può?  No!  Non si può!

Perché allora non porre l’accento sulla nostra preziosa società civile colta esperta e preparata, su quell’elite intellettuale, su quei vati, su quei professoroni superlativi, che per anni hanno magnificato di fronte a noi scettici riluttanti gli enormi vantaggi che avrebbe portato l’entrata nel sistema euro, gli enormi vantaggi che ci stava portando, gli enormi vantaggi che ci aveva portato e ci avrebbe portato e i ripetuti e variati “Chissà dove saremmo se non fossimo nell’euro!” Chissà dove! Chissà dove!!!

Non avete visto che brutta fine hanno fatto quei poveri paesi meschinetti che all’euro non hanno ancora aderito?

Beh!  Visto che fra i 17 che  all’euro hanno aderito (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna ) ben 6 (in rosso) stanno molto male, mentre quelli che, pur essendo nelle CEE, non hanno ancora aderito all’Euro (Danimarca, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Romania), a quanto pare non se la sono affatto cavata male, visto che nessuno per ora è a rischio fallimento.

A questo punto non sarebbe opportuno ricordare chi ha raccolto tanti allori per essere riuscito a portarci nell’Euro?

Non voglio però parlare male del signor Prodi.

Mi piacerebbe una sinistra modello Prodi? Credo di sì, soprattutto se penso al confronto con altre sinistre come ad esempio quelle modello Espresso-Repubblica.

Prodi, come presidente IRI, riuscì , almeno in parte, nell’impresa colossale di vendere qualcuno di quegli enormi carrozzoni politicizzati. Prodi ce la fece nonostante l’opposizione di certa sinistra primitiva, dei sindacati, di Craxi, di una buona fetta della Democrazia Cristiana, e di un gran numero di potenti boiardi. Fu, a mio avviso il lato peggiore e più retrivo di Craxi a opporsi con tutti i mezzi leciti (e forse illeciti) alla vendita di quel che allora si chiamava il panettone di stato. Un Craxi che, arruolando Berlusconi,  riuscì a mandare a monte la vendita del panettone di Stato.
Mi pare di ricordare che anche la vendita di una grossa fattoria di Stato (la “Maccarese” se ricordo bene) non andò a buon fine. Non soi quali forze e quali argomenti riuscissero a prevalere in una simile occasione  ma a Prodi fu impedita la vendita.

Perché Craxi assunse un simile atteggiamento? Sicuramente giocò l’inimicizia culturale fra partiti di sinistra. Da una parte gli elitari borghesi repubblicani, dall’altra il popolare Craxi. Un’inimicizia che SI MANIFESTÒ IN TUTTA LA SUA DUREZZA quando a Craxi riuscì a sventare la conquista del Corriere da parte dell’aristocratico trio Visentini, Spadolini, De Benedetti.

Il problema è che quel Prodi ha un certo punto svanì.  Altro giorno,  altro Prodi.

ELFO

NON svanì affatto. Era sempre lo stesso Prodi

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